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IX domenica del Tempo Ordinario

- Anno B -

 

indice delle feste

 

Vangelo secondo Marco

Mc 2,23-3,6

 

23 Avvenne che di sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero a cogliere le spighe. 24I farisei gli dicevano: "Guarda! Perché fanno in giorno di sabato quello che non è lecito?". 25 Ed egli rispose loro: "Non avete mai letto quello che fece Davide quando si trovò nel bisogno e lui e i suoi compagni ebbero fame? 26Sotto il sommo sacerdote Abiatàr, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani dell'offerta, che non è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche ai suoi compagni!". 27E diceva loro: "Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! 28 Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato".

1 Entrò di nuovo nella sinagoga. Vi era lì un uomo che aveva una mano paralizzata, 2e stavano a vedere se lo guariva in giorno di sabato, per accusarlo. 3Egli disse all'uomo che aveva la mano paralizzata: "Àlzati, vieni qui in mezzo!". 4Poi domandò loro: "È lecito in giorno di sabato fare del bene o fare del male, salvare una vita o ucciderla?". Ma essi tacevano. 5E guardandoli tutt'intorno con indignazione, rattristato per la durezza dei loro cuori, disse all'uomo: "Tendi la mano!". Egli la tese e la sua mano fu guarita. 6 E i farisei uscirono subito con gli erodiani e tennero consiglio contro di lui per farlo morire.

 

Introduzione

 

Vedere l'introduzione generale.

 

Quasi una data

 

Le spighe erano mature, era vicina la mietitura. Considerato il clima di Palestina, era la fine di maggio. Possiamo anche affermare che era l'anno 31, perché questo si ricava dalla combinazione del Vangelo di Luca, che riporta questo episodio, con il Vangelo di Giovanni. (a)

Notiamo che Marco aggiunge un'informazione, che altrimenti si doveva cercare nella Bibbia. Davide mangiò i pani del Tempio quando era sommo sacerdote Abiatar. Questo evangelista cerca di essere più completo possibile, per aiutare chi parla di Gesù a rispondere alle possibili domande.

Si deve intendere in questo senso anche la frase che non troviamo negli altri Vangeli: «Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato!». Significa che tutta la Legge di Mosè è stata scritta per il vantaggio della persona umana, non per sottomettere arbitrariamente l'uomo a Dio o, peggio, a una legge.

 

Il cammino del sabato

 

I due fatti non avvennero nello stesso giorno di sabato, ma in due sabati diversi; altrimenti il cammino sarebbe stato molto più lungo di quanto era permesso nel giorno sacro di riposo e i farisei avrebbero fatto notare anche questa trasgressione. Nel Vangelo secondo Luca questo è chiaro: "Avvenne un sabato, primo di due, (b) che egli passò attraverso campi di grano e i suoi discepoli coglievano e mangiavano le spighe, sfregandole con le mani" (Lc 6,1); "Avvenne, un altro sabato, che egli entrò nella sinagoga e si mise a insegnare e c’era là un uomo, che aveva la mano destra inaridita" (Lc 6,6).

 

Decidere tra il bene e il male

 

Se non si fa il bene, quasi sempre si fa il male. In giorno di sabato, come ogni giorno, non è possibile fare qualcosa che non sia né bene né male. In giorno di sabato gli Ebrei possono fare soltanto ciò che è lecito secondo la legge di Mosè. Sicuramente è lecito fare il bene, ossia, in questa situazione, guarire la mano paralizzata. Gesù lo vuole dire chiaramente.

Ed ecco la sua decisione. Mentre nessuno avrbbe saputo guarire quell'uomo; mentre tutti i farisei, duri di cuore secondo un'espressione biblica, aspettavano che il Maestro e Signore commettesse un peccato contro la Legge per poterlo condannare, egli compì l'opera che il Padre gli ordinava.

Solo Gesù poteva avere così cara una persona e compiere quel prodigio per lei. L'ha fatto.

Ha giudicato in modo divino l'interpretazione, rigida e senza carità, delle leggi di ogni genere.

 

NOTE

 

(a) Si può vedere questa combinazione in Gesù, il Cristo.

 

(b) "Primo di due" è la traduzione del greco "deuteropròto", che si trova in alcuni codici. Stanamente è stato tralasciato nelle traduzioni ufficiali, oppure si dice che non ne è chiaro il senso. Tuttavia il termine vuole precisare che Gesù e i discepoli non trasgredirono il sabato in nessun modo.

 

 


 


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