In nome di Maria

Con il Papa

Solidità della Dottrina e della Tradizione

I testimoni della origini

 

home
- è lecito?
a Fatima
- Rosario
- segreto
- simboli
- disegni di misericordia

"Martiri"
- S. Stefano
- S. Paolo
- Gamla

- motivi ragionevoli

4 Vangeli
- Vangeli storici
- Vangeli, Evangelisti, simboli
- documentazione

- commento Vangelo domenica

- immagini illustrazione Vangeli

Storia dei 4 Vangeli
- form. word
- form pdf
Prologo di Luca
- form. word
- form. pdf

Gesù, il Cristo
- form. word
- form. pdf

- vita pubblica

- video

- luoghi della passione

 

Apocalisse
- form. word
- form. pdf
cronologia
- date del tempo di Gesù
- linea del tempo
- cronologie varie
- linea del tempo della vita di Gesù
- date Giovanni Massaro

esempi di lettura dei Vangeli
- storica
- combinazione
- sinossi
- sinossi e concretezza

scrivi

- domande di bambini e ragazzi

- condivisione


V domenica del Tempo Ordinario

- Anno C -

 

indice delle feste

 

 

Dal vangelo secondo Luca

Lc 5,1-11

 

1 Mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, 2vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. 3Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca.

4 Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: "Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca". 5Simone rispose: "Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti". 6Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. 7Allora fecero cenno ai compagni dell'altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.8Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: "Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore". 9Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; 10così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: "Non temere; d'ora in poi sarai pescatore di uomini". 11E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.

 

 

Introduzione

 

Vedere l'introduzione generale.

 

Il testimone di Dio

 

Si era agli inizi dell’anno 31 d.C. La folla, composta di gente di ogni estrazione, faceva ressa intorno a Gesù sulla riva, perché udiva la parola di Dio.

Per far ressa così occorre un motivo forte. La parola di Dio, dunque, non era né noiosa, né difficile, né ordinaria. Ascoltarla era necessario.

Che parola era?

Non era una disquisizione teologica o filosofica, oppure un discorso infervorato o sbalorditivo.

Gesù, con semplicità, rendeva testimonianza a Dio, così che la gente poteva conoscere il suo amore e i suoi segreti, «nascosti fin dalla creazione del mondo». Annunciava il Regno di Dio, l'unica cosa di cui c'è necessità per gli esseri umani (Lc 10,42).

Ciò che Gesù ha testimoniato è stato scritto. Anzi Luca e Giovanni (Lc 1,4 e Gv 3,11.33 in Gesù, il Cristo) lo certificano come testimonianza legalmente valida.

La parola è relazione delle opere di Dio, nell'Antico Testamento e nel Nuovo, opere che rendono testimonianza a Jahveh. È testimonianza resa a Gesù, testimone del Padre.

E la folla premeva intorno, perché una testimonianza così non s'era mai vista né udita.

Essa rimane intatta nei secoli, attraverso i libri del Nuovo Testamento e la Tradizione della Chiesa.

 

Al lavoro

 

I pescatori non hanno molto da riposare. Al lavoro tutta la notte inutilmente, al lavoro per portare Gesù in posizione utile per parlare alla folla. Poi tutti in movimento, sulla parola di Gesù, per pescare davvero. Ma non finisce qui: il Cristo li chiama al lavoro, come al solito, per pescare uomini.

 

Pesce abbondante

 

Il pesce era tanto abbondante, che quasi le reti si rompevano.

Se dunque si prende la parola di Gesù come testimonianza concreta di Dio, gli uomini da "pescare" sono così abbondanti che le reti degli evangelizzatori quasi non ne reggono il peso.

 

Stupore

 

I capi e i garzoni, una piccola folla sul lago, sono stupiti di quello che succede. Non dipende dal loro lavoro, però lo valorizza adeguatamente e ancor di più.

Occorre provare a parlare di Gesù come testimone concreto di Jahveh.

 

Lo stesso mestiere

 

I pescatori sono già discepoli di Gesù fin dall'inizio, quando era tornato dai quaranta giorni nel deserto.

Non hanno ancora abbandonato questo loro lavoro di pescatori.

Ora non devono lasciare, ma portare con Gesù la loro "croce" quotidiana.

Useranno le stesse abilità, le stesse forze, le stesse conoscenze, e così via...; ma trasformate ed efficaci in modo diverso.

 

 

 

 

 

 


Iniziativa personale di un laico cattolico, Giovanni Conforti  - Brescia - Italia.

Ciò che è contenuto nel sito può essere usato liberamente.

Si richiede soltanto di mantenerne il significato.